L'Oasi delle ricerche sull'immigrazione

L'immigrazione è un fenomeno sociale globale. I percorsi dei migranti, dal momento in cui decidono di diventare tali, si sviluppano attraverso un susseguirsi di occasioni di interazione a molteplici livelli, che coinvolgono - con loro - un insieme assai ampio e variato di soggetti, istituzionali e non.

OASI è progettato come un servizio rivolto ad una precisa area di quell'insieme: quella che comprende operatori, ricercatori, studiosi e studenti, funzionari, le cui attività comportano la necessità e/o l'interesse a disporre d'una fonte di informazione e di aggiornamento facilmente attingibile su ciò che si pubblica, si dibatte e si sperimenta in tema di concorrenza e di intervento sui molteplici aspetti della gestione migratoria.

Il lavoro di qualsiasi operatore e di qualsiasi scienziato o ricercatore in campo sociale è il risultato d'una accumulazione interattiva di sapere costantemente messa alla prova e ringiovanita dalla critica e da nuovi contributi ed esperienze.

Comporta dunque anche la necessità di conoscere e leggere ricerche, paper e saggi altrui, relazioni su interventi e leggi. Questo tuttavia è sempre più difficile. Ad esempio, trovare i rapporti delle ricerche e attività sviluppate in Italia, o anche semplicemente sapere che esistono, richiede spesso più tempo e sforzi che leggerle.

I materiali pubblicati in rete da Oasi sono inediti, autorizzati dagli editori, riscritti appositamente dagli autori (sintesi, nuovi testi), abstracts o anticipi.

Molte opere, anche stampate, giacciono in ripostigli di enti ed istituzioni; poche arrivano nelle librerie e rimangono più di un paio di settimane; meno ancora sono utilizzate come fonti di informazione dai mass media.

I volumi contenenti i risultati delle ricerche e degli interventi corredati di tutto il materiale statistico e documentale che permetta una lettura critica sono - commercialmente - una frana. Gli studiosi di professione e gli operatori debbono spesso ricorrere a soluzioni pre-Gutenberg: chiedere copia ai colleghi, carpire fotocopia del raro testo disponibile, utilizzare seminari e convegni come mercatini di scambio. Con tutto quello che ciò comporta: si replicano le stesse ricerche, si scoprono fiumi di acqua calda, si citano colleghi stranieri (sostenuti da una buona struttura di pubblicazioni, biblioteche e servizi Internet) spesso ignorando senza neppure saperlo opere di colleghi italiani, e così via.

Queste difficoltà si moltiplicano quando si tratta di ¨materiale grigio¨ (rapporti di ricerca non stampati, paper, materiali di discussione o documentazione su attività ed iniziative specifiche, tesi di laurea o di dottorato e così via).

Inoltre, anche per gli ¨addetti ai lavori¨ (di ricerca o di intervento) è difficile sia avere informazioni su iniziative che non ricadono in senso stretto nel proprio ambito di attività o competenza disciplinare, sia - per converso - dare notizia delle proprie iniziative oltre tale ambito. Tutto questo genera spesso la sensazione frustrante di costruire con sabbia sulla sabbia.

E tuttavia c'è Internet. Nella rete ci si incontra, si conta, si possono organizzare le proprie modalità di lettura. Con OASI si propone una modalità pensata tenendo conto delle esperienze concrete maturate in quindici anni di ricerche e di interventi: cataloghi estesi, strutturati, contenenti schede e testi integrali.

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